Sabato a pranzo da Mariangela
Quando andiamo da Mariangela è una vera gioia.
Da lei ci si sente accolti, liberi e certi di condividere una grande passione: i boxer.
Marco arriva spesso prima di me da Mariangela perche' con Uma faccio prima un giretto nel bosco dietro casa; fumo la mia sigaretta e costeggio tutto il recinto di confine dell'allevamento quasi fino a una piccola posta della madonnina.
Per accogliere noi, Mariangela mette i cani nei recinti e lascia fuori cuccioli (i due maschietti di Marlene) , cuccioloni e i boxer piu' tranquilli. E' un grande atto di amicizia nei nostri confronti pero', dopo, preferiamo mettere Uma in macchina col suo panno-ciotola-palla cosi' Mariangela puo' far uscire tutti i suoi boxer e labrador.
Appena varcato il cancello di Casa Lucrezia, sono arrivati tutti i "ragazzi" e tra loro il nostro piccolo Bart che aveva gia' fatto squadra e correva felice col suo codone al vento.
Uma, che non gradisce mica tanto che ci siano altri, oltre a lei, che mi diano bacini, ha preso di mira Vittorio che mi aveva gia' dichiarato la sua affettuosita'.
Vittorio: mi sembra impossibile che sia diventato cosi' grande. Ancora ce lo ricordiamo piccolino che giocava coi cuccioli di Gilda...
E quando si parla di Vittorio ci viene in mente un'altro boxerino che ci piaceva: l'Arturo che adesso ha trovato casa anche se a me, non so per quale motivo, sembra di vederlo ancora in giro :-).
E' strano quello che sto per scrivere, ma risponde esattamente alla sensazione che io e Marco abbiamo sempre provato: quando andiamo da Mariangela, anche se molti dei cani che abbiamo conosciuto non ci sono piu'..per noi ci sono sempre. Magari vicino a una panca, in un angolo del recinto o laggiu'...dove si apre la radura.
Mentre mi dirigevo con Uma verso l'ingresso di casa e sbirciavo dove poteva essere Quercia, ho avuto la sensazione che mancasse qualcosa.
Non si sentiva piu' una voce. Quel "woooooff" degno di un tenore che solo Quid poteva fare. Mi ero dimenticata che anche Quid ha trovato casa e adora spaparazzarsi sul divano del suo nuovo amico umano.
Quando sono entrata in casa, la tavola era apparecchiata e c'erano barattoli pieni di verdure colorate, formaggi, affettati, il pane, la stufa accesa e scoppiettante, il camino con la cuccia dentro, i guinzagli appesi, la musica (anche gli U2): ci sentiamo a casa io e Marco.
Quando siamo da Mariangela, non facciamo apposta, ma spesso (dopo) ci rendiamo conto che non rispondiamo o interrompiamo il discorso per andare fuori dai boxer....pero' Mariangela ormai ha capito e non si offende. Soprattutto dimentichiamo sempre a casa il vino e altre cose :-(
Non scrivero' alcuna introduzione: il culatello assaporato a pranzo è stata davvero una sorpresa!! Mariangela hai assolutamente ragione: Poesia pura!
Poi, immaginate che io sono astemia e invece ho sentito un vino bianco che, a differenza di Marco, non so piu' come si chiama. Del vino non amo il retrogusto corposo, secco che fa venire mal di testa..e quella senzazione di vortice che mi fa sentire le braccia luuuunghe. Invece quel "bianco" sapeva proprio da uva e aveva uno spirito dolce.
Saltando di palo in frasca abbiamo fatto mille carezze a Victor per il quale Marco ha un debole che non so nemmeno descrivere. E' bello Victor, che poi è il papa' di Bart: l'abbiamo visto in super forma e ha dei momenti di tenerezza che fanno venire un po' il nodo alla gola, tanto sono profondi.
Poi la Quercia! Tempo fa io e Marco ci siamo messi a giocare con lei. Il gioco consisteva in questo: a turno la chiamavamo facendo un po' gli scemi e lei arrivava di corsa prima da uno e poi dall'altra. Beh...si è ricordata!!! E quando ci ha visti andava prima da Marco e poi da me.
Quercia è un boxer speciale.
Sally è l'incarnazione di un gabbiano. Lei vola :-) Predilige sempre postazioni da avvistamento. E' sempre stata molto carina Sally ma ultimamente, secondo noi, ha fanno un gran bel muso.
Morfeo (è inutile..per me si chiama Napoleone): bello come il sole e affettuoso da morire;
Tundra: la gioia in persona. E' mooolto sensibile e affettuosissima.
E poi la mamma di Bart: Dafne (sorella di Dama).
Dafne è un boxer dall'aria severa. Non ci sembra portata alle smancerie e ti guarda con quegli occhi che sono un vortice, tanto sono magnetici.
Quercia è l'amica di Dafne e va sempre da lei, sfiorandole il muso.
Tra loro è palpabile una intesa per la vita.
Ophelia (la nonna di Bart) è sempre affascinante. Non so perche' ma se dovessi paragonarla a una sembianza umana io la vedo vestita da tirolese con la treccia avvolta alla nuca :-)
Marlene: che tatona tenera :-) poi, non ultima, la Gilda.
Ecco, la Gilda mi fa venire i brividi per le emozioni che esprime di botto. Gilda ha qualcosa di mia nonna. Non chiedetemi perche'.
Ci sarebbe da scrivere per dei giorni....ma l'ultima considerazione la faccio su Uma. Sabato, ho visto Uma felice in mezzo ai boxer.
Aveva pedinato Marco che era andato da Dafne (Marco: la Dafne ti ha leccato la mano :-) ) poi s'è accorta che io non li avevo raggiunti e ho visto la scena a rallentatore: correva felice verso di me e sullo sfondo tanti boxer.
Indimenticabile.
3 commenti:
Ciao ragazzi ,
buono il culatello "poesia allo stato puro " ...anch'io sono molto contenta quando venite a trovarci .
Volevo dire che Dafne è la mamma di Quercia e quindi Bart e Quercia sono fratellastri .
Ciao e un bacio al mio nipotino Bart e anche a Uma naturalmente
Mariangela
Ciao ragazzi ,
buono il culatello "poesia allo stato puro " ...anch'io sono molto contenta quando venite a trovarci .
Volevo dire che Dafne è la mamma di Quercia e quindi Bart e Quercia sono fratellastri .
Ciao e un bacio al mio nipotino Bart e anche a Uma naturalmente
Mariangela
Ciao Mariangela,
eh già!
Non avevamo considerato che Quercia fosse figlia di Dafne per Giotto, ecco perchè la loro intesa è così forte!!
Bart, in certi brevi momenti (perchè è sempre di fretta) ha la tenerezza di Quercia, quindi il tuo bacio arriva a destinazione... sempre se non apre la bocca e lo mangia!!!!
:-)
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