4 dicembre 2006

Il Boxer non è un cane per tutti

Da un punto di vista della salute il boxer, in genere, non ha una vita lunghissima; tende a soffrire di varie patologie anche legate al cuore, alle ossa e non è cosi' rara una certa predisposizione al tumore. Probabilmente questa serie di sventure dipendono dal fatto che questa razza non era presente spontaneamene in natura ma fu costruita attraverso incroci gia' a partire dall'800. Probabilmente anche incroci di sangue "spinti" e troppo parentali fatti unicamente per vendere un maggior numero di cuccioli o ottenere troppo facilmente un cane tipico, hanno contribuito a
indebolire la razza.
Questi aspetti (tra gli altri) anche se sono tristi da accettare, è bene valutarli prima di acquistare un cucciolo.

Da un punto di vista caratteriale il boxer a differenza di tutti gli altri cani, ha un modo di porsi verso le persone del tutto speciale e unico. Io, forse sbagliando, trovo limitante attribuire questa caratteristica solo al fatto che è tipico dei molossoidi porsi verso le persone in modo cosi' comunicativo e particolare.
Il boxer è un cane in cui spesso prevale l'aspetto riflessivo quando deve approcciarsi a eventi o persone. Studia e osserva continuamente il "padrone" e in breve tempo grazie al suo spirito di grande valutatore, arriva a una comprensione di tutto cio' che lo circonda, assolutamente formidabile.
La sensibilita' grandissima verso le persone che lo amano e che lui ama e che proteggera' al di la' di tutto (anche nel caso di maltrattamenti subiti, purtroppo) contraddistingue questa razza.
Ama i bambini, il gioco (purche' non sia fine a se stesso altrimenti si annoia), la buona cucina, le cucce soffici e lontane da correnti d'aria, i baci, le carezze, l'allegria, i toni di voce pacati, tutto cio' che si conquista :
ci si perde nel fare un elenco delle doti di un boxer :-)
Una cosa che il boxer adora e di cui non vorrebbe fare a meno, è la complicita' che si puo' stabilire con un "padrone" intelligente e questo, secondo me, perche' questa complicita' il boxer la vive come trasposizione della vita di branco (va da se che questa razza odia la solitudine).
Proprio per questo motivo, chi sostiene che un boxer lo si rovina quando viene "umanizzato" commette, a mio parere, un grande errore di valutazione.




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